Ciceruacchio

2008, Italia. E’ tempo di Ciceruacchi

L’affare Luiss

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Il titolo l’ho preso dal blog di uno degli ideatori dello stesso: l’affare Luiss. In quest’affare, per diverse vicessitudini, ci sono entrato un po’ di sbieco ed in lieve ritardo. Ma naturalmente non ho mancato di dire la mia (strano, no?). Insomma partiamo dai fatti della Sapienza: dopo la rissa a via De Lollis - da una parte i collettivi, dall’altra esponenti di Lotta Universitaria, stando alle prime ricostruzioni - all’Università di Roma non si tiene più un già programmato convegno sulle Foibe, con ospite Roberto Fiore. Il Preside di Lettere, prof. Pescosolido, è tra l’altro costretto a barricarsi in presidenza, minacciato da alcuni membri dei Collettivi che ne invocano le dimissioni. La sua colpa? Aver pensato di dare libero accesso a Fiore nell’ateneo.

Da qui parte l’iniziativa di alcuni studenti Luiss, in testa i rappresentanti degli studenti. Si chiede al rettore di poter proiettare NaziRock – documentario sulla destra-giovane romana – alla Luiss ed in presenza di Fiore, ma il rettore nega il permesso per ragioni di ordine pubblico.

Sinceramente non vedevo così netto, se non in maniera strumentale ed in chiave “fotogenica”, il legame tra NaziRock ed i fatti della Sapienza. Avrei preferito, sin dall’inizio, promuovere una riflessione anche sulla destra estremista romana, ma parlando piuttosto di informazione, fascismo “percepito”, libertà di espressione degli atenei, ed esprimendo chiaramente la solidarietà degli studenti al prof. Pescosolido. Dopo il primo rifiuto del rettore, e dopo un più approfondito confronto tra gli studenti, sembra che stia uscendo qualcosa di buono e che va in questo senso. Vedremo nelle prossime ore.

p.s. Intanto, se avete idee e suggerimenti per “problematizzare” il dibattito, renderlo più accattivante e meno saloon-style, commentate sotto.   

Written by ciceruacchio

Giugno 10, 2008 a 8:12 pm

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