Leoluca Orlando sì, Leoluca Orlando no
Quando centinaia di cittadini erano in sciopero della fame per chiedere che il Parlamento ristabilisse la sua stessa legalità e rispettasse le indicazioni del Presidente della Repubblica, Veltrusconi dichiarò che “la questione non interessava la maggioranza degli Italiani”. Ma sì, cosa interessa al popolo-bue se per oltre sei mesi la Corte Costituzionale ha operato con un membro in meno di quelli dovuti, rendendo tra l’altro complicatissimo prendere decisioni in caso di parità (7 contro 7 è un vicolo cieco…se manca il quindicesimo giudice!)? E cosa dovrebbe interessare al popolo-bue se la Commissione parlamentare di Vigilanza della RAI non ha ancora un Presidente e di conseguenza è inoperativa?
Alla gggente, secondo Di Pietro, Veltroni e Berlusconi, interessa altro: “Leoluca Orlando o morte!“; e dall’altra parte: “Tutto, ma non Leoluca Orlando!“. Mentre provano a farci appassionare a tutto ciò, di fatto – come spiega Pannella – si sta nel frattempo subordinando il rispetto perentorio della legalità costituzionale del Parlamento al successo di un mero baratto politico. Con entrambi i partiti conniventi su questa manfrina sensa senso, il Parlamento non può monitorare la televisione pubblica e loro se la spartiscono in parti pari. Con buona pace del Presidente della Repubblica e del popolo-bue. Qualcuno ha visto un giornalista dell’Ordine?
Nel frattempo sui media di massa succedono strane cose. Rimangono i blog, si diceva una volta.